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STORIA DEI VIDEOGIOCHI

Il videogioco è un dispositivo elettronico che ci riesce a far giocare attraverso l’interazione con uno schermo. Oggi esistono diverse categorie di videogioco a seconda dei propri interessi o della propria età. Il primo videogame della storia fu probabilmente Tennis for two,  inventato da William Higinbothan nel 1958 per intrattenere i visitatori del  Brookhaven National Laboratory e per dimostrare che la tecnologia poteva essere utilizzata anche a scopo di intrattenere e non solo per costruire bombe atomiche. Tuttavia non si ha ancora la certezza che sia il primo videogioco mai inventato essendoci testimonianze più vecchie come la macchina “Bertie the brain” del 1950 con cui si poteva giocare a tris con un computer o il “cathode-ray tube amusement device” del 1947 che simulava il lancio di un missile nello spazio. Sono però andati tutti distrutti poco dopo il loro utilizzo.

Dopo queste prime apparizioni i videogiochi rimangono nascosti fino agli anni 70 con il debutto di Pong, un cabinato che simulava il gioco del ping-pong visto dall’alto. Il gioco è un successo e ne vengono creati di nuovi aggiungendo alla fine del 1979 una grafica a colori come in Pac-Man o Space Invaders. Questi primi videogame arcade vengono definiti di prima generazione, mentre durante gli anni ottanta si passerà alla seconda generazione. Nascono infatti aziende di videogiochi che producono i primi modelli di console casalinghe come Atari o il Commodore 64 assieme a nuove varianti di giochi: oltre agli arcade nascono i platform, i giochi di ruolo o i rompicapi come tetris. Il vero passo avanti si ha però negli anni novanta con la quarta e quinta generazione di videogiochi, dove l’attenzione viene portata sulle console portatili come il Game Boy o la Play Station che lavorano attraverso una cartuccia contenente tutti i dati di gioco.

 

Con il nuovo millennio arriva la rete, grazie alla quale le connessioni casalinghe permettono di sviluppare mondi virtuali come The Sims che simulano la nostra vita quotidiana e ci permettono di interagire con chi si trova dall’altra parte del mondo. La voglia di evasione culmina però in World of Warcraft, del 2004, in cui masse di giocatori vivono avventure fantasy. La rete permette anche di organizzarsi e così nascono i tornei online, e i videogiocatori di tutto il mondo si possono sfidare contemporaneamente. Oggi i videogiochi hanno preso sempre più piede arrivando pure sui nostri telefoni e cercando di creare un risultato sempre più simile alla realtà, sia per la grafica sia per l’interazione con il videogiocatore arrivando così alla realtà virtuale.